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MALEFICENT – SIGNORA DEL MALE

Giovedì 17, Venerdì 18, Sabato 19 ore 21 – Domenica 20 ore 17 e 21 – Lunedì 21, Venerdì 25, Sabato 26 ore 21 – Domenica 27 Ottobre ore 17 e 21.
Angelina Jolie torna a vestire i panni di Malefica dopo il successo del primo capitolo diretto da Robert Stromberg.

maleficent

Regia di Joachim Rønning
Un film con Angelina Jolie, Elle Fanning, Ed Skrein, Juno Temple, Michelle Pfeiffer, Chiwetel Ejiofor
Genere Fantastico
USA, 2019,
Walt Disney

“Il diavolo ha le migliori battute”, si dice. Non stupisce, dunque, che qualche volta sia il male a rubare la scena al bene. Indipendentemente dal fatto che i buoni sentimenti siano destinati a trionfare, i buoni a vincere e i malvagi a patire, ci sono alcune occasioni in cui l’ago della bilancia della simpatia finisce col pendere, pericolosamente, dalla parte sbagliata. Nelle favole, per esempio.

La Malefica di Angelina Jolie, fata dalle ali mozzate, umiliata nei sentimenti e ferita dall’uomo che ama, è la campionessa del nuovo protagonismo delle cattive nelle moderne versioni cinematografiche delle fiabe.

Creata nel 2014 per dare nuova linfa alla favola della Bella Addormentata (e ancora al cinema nel sequel Maleficent – Signora del male), Malefica è una creatura spaventosamente arrabbiata, che maledice “di diritto” la piccola Aurora salvo poi ricredersi e convergere, pacificata, verso il (lieto) finale.

A darle filo da torcere, nel nuovo film della saga, sarà una cattiva al quadrato, la Regina Ingrith, interpretata dalla stessa Michelle Pfeiffer che nei panni di una fata incattivita – la strega Lamia – già si rese immortale nel 2007 con Stardust di Matthew Vaughn. Indimenticabile anche la prova di Charlize Theron, sensuale e fatale nei panni della strega Ravenna di Biancaneve e il cacciatore e Il cacciatore e la regina di ghiaccio. Segni particolari: la propensione alla tirannia (regna con pugno di ferro sulle terre di Tabor), una bellezza soprannaturale, l’ossessione per gli specchi magici e una certa inclinazione per il tradimento. Nome diverso, Grimilde, per lo stesso ruolo, quello della regina cattiva di Biancaneve, per Julia Roberts in Biancaneve di Tarsem Singh: pettinature vaporose, abuso di piume di struzzo, vestiti dai colori accesi e il sorriso, marchio di fabbrica di Roberts, dotato per l’occasione della licenza di uccidere.

 

MALEFICENT – SIGNORA DEL MALE

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